Al Torino Comics 2025 torna la Città dell’Agenda della Disabilità: un’area esperienziale dove gioco, realtà virtuale e creatività diventano strumenti per promuovere l’inclusione e abbattere le barriere, fisiche e culturali

Dall’11 al 13 aprile 2025, Torino si prepara ad accogliere la ventinovesima edizione del Torino Comics, un evento che da quasi trent’anni trasforma i padiglioni del Lingotto Fiere in un mondo colorato di fantasia, cosplay, manga, videogiochi, fumetti e cultura pop. Ma non è solo un’occasione per gli appassionati di immergersi tra supereroi e mostri giapponesi: il Torino Comics si conferma anche un luogo dove l’inclusione prende forma concreta, tra innovazione, gioco e sensibilizzazione.

Un appuntamento imperdibile, sempre più inclusivo

Dall’11 al 13 aprile 2025, il Torino Comics accende nuovamente i padiglioni del Lingotto Fiere con la sua 29ª edizione. Migliaia di appassionati di fumetti, cosplay, videogiochi, manga e cultura pop si ritroveranno per vivere tre giorni di pura passione nerd.
Ma tra spade laser, costumi e fumetti d’autore, c’è uno spazio che più di ogni altro racconta l’evoluzione del festival: è la Città dell’Agenda della Disabilità, un’area speciale dedicata all’inclusione e all’accessibilità, promossa da CPD – Consulta per le Persone in Difficoltà e Fondazione CRT.

Una “città” che mette al centro l’empatia

La Città dell’Agenda della Disabilità non è un semplice stand informativo, ma un vero e proprio villaggio esperienziale dove gioco, tecnologia e riflessione si fondono per offrire ai visitatori una prospettiva nuova sul tema della disabilità. L’obiettivo è tanto semplice quanto ambizioso: mettere le persone “nei panni dell’altro”, per promuovere una cultura dell’inclusione concreta e sentita.
Tutte le attività sono pensate per essere coinvolgenti, accessibili e adatte a ogni età, con un focus particolare sulle giovani generazioni, che più di tutte possono contribuire a un cambiamento culturale profondo.

Torino Comics

CITY4ALL: la realtà virtuale che cambia lo sguardo

La grande novità del 2025 si chiama CITY4ALL, ed è un videogioco immersivo in realtà virtuale che trasporta l’utente in scenari di vita quotidiana affrontati da persone con disabilità.
Attraverso un visore VR, si può sperimentare cosa significhi affrontare un tragitto in città con una disabilità motoria, orientarsi con una disabilità visiva, o comunicare con una disabilità uditiva. Ogni scenario è personalizzato e arricchito da dialoghi generati da intelligenza artificiale, per offrire un’esperienza ancora più realistica e interattiva.
CITY4ALL non è solo un gioco, ma un potente strumento educativo, finanziato dall’Unione Europea e sviluppato in collaborazione con EURIX e Wind Tre. Il suo impatto è tale da essere già considerato per l’utilizzo in scuole e contesti formativi.

(NON) senti chi parla: comunicare oltre le parole

Come ci comporteremmo se non potessimo sentire ciò che ci viene detto? Con (NON) senti chi parla, i partecipanti devono decifrare messaggi osservando solo il labiale del proprio interlocutore. Un’attività apparentemente semplice ma sorprendentemente difficile, che fa emergere quanto sia importante adattare il proprio modo di comunicare e quanto spesso diamo per scontate abilità che altri non hanno.

Percorso esperienziale: un passo nella vita degli altri

Tra le attività più coinvolgenti c’è il percorso ad ostacoli da affrontare su carrozzine, con bastoni bianchi o con bende sugli occhi. Un’esperienza concreta e multisensoriale che consente ai partecipanti di toccare con mano le difficoltà quotidiane che molte persone affrontano.
Non si tratta solo di “mettersi nei panni dell’altro”, ma di comprendere quanto le barriere non siano nella persona, ma spesso nell’ambiente e nella mentalità che ci circonda

Memory tattile e olfattivo: accessibilità per gioco

Anche un gioco semplice come il memory può diventare un potente strumento di inclusione.
La versione proposta alla Città dell’Agenda della Disabilità unisce stimoli visivi, tattili e olfattivi per rendere l’attività fruibile anche da chi ha disabilità sensoriali. Un’idea sviluppata da Fondazione Ulaop CRT e OGR Torino nell’ambito del progetto OGR Kids&Ulaop, che dimostra quanto sia possibile (e facile) pensare in modo inclusivo sin dall’infanzia.

Space Ability: uniti anche nello spazio

Chiude il percorso esperienziale Space Ability, un gioco cooperativo ambientato in uno scenario futuristico dove tutti, con abilità differenti, devono collaborare per organizzare un evento spaziale. Una metafora perfetta della società inclusiva, dove la diversità non è un limite, ma un valore aggiunto per raggiungere un obiettivo comune.

Torino Comics: molto più di un festival pop

Con un pubblico che ha superato i 65.000 visitatori nell’edizione 2024, il Torino Comics si conferma come uno degli eventi di riferimento del settore. Ma è soprattutto la sua capacità di conciliare intrattenimento e impegno sociale a renderlo un esempio virtuoso.
La presenza costante della Città dell’Agenda della Disabilità dimostra come sia possibile parlare di disabilità in modo leggero, coinvolgente, eppure profondamente formativo.

Perché giocare può cambiare il mondo

L’inclusione, oggi più che mai, ha bisogno di linguaggi nuovi. E il gioco, la tecnologia e la cultura pop possono essere alleati straordinari per costruire una società più consapevole e accogliente.
Il messaggio che arriva da Torino Comics è chiaro: l’accessibilità non è un optional, ma una scelta di civiltà. E imparare a comprenderla può essere semplice e divertente… basta entrare nel gioco.

Articolo precedente: Verso un’IA accessibile: il CESE rilancia l’inclusione delle persone con disabilità nello sviluppo tecnologico

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