Stella Vele racconta com’è nato Dal Buio alla Luce, un libro di storie vere e toccanti, scritte per trasformare il dolore in speranza. Scrittura autentica, fede e riflessione sono il cuore dell’opera

Parole d’Autore è una rubrica dedicata agli scrittori e alle loro storie. Ogni puntata offre un’intervista esclusiva, svelando l’ispirazione, il percorso creativo e i retroscena dietro la nascita di un libro.

di Marika Ascolese*

Dal dolore alla speranza

Come è nata l’idea di questo libro?
Tutto è partito dal primo racconto. Ho iniziato a scrivere per sfogare un mio dolore. Da ció, sono nati i successivi, ricordandomi dei dolori di altri che ho incontrato nella mia vita.

C’è un episodio specifico che ha ispirato la trama o un personaggio?
Il mio libro è composto da racconti. Alla fine di ogni racconto ho dato una lettura psicologica ponendo anche domande per stimolare la riflessione del lettore. Quindi non c’è una trama, ma un filo conduttore sì: per quanto profondo possa essere il nostro dolore, o per quanto gravi possano essere i nostri errori, c’è sempre una via d’uscita, attraverso la consapevolezza, la volontà, l’aiuto degli altri e della fede.

Quanto c’è di autobiografico in questa storia?
Di quasi autobiografico vi sono due racconti e, sicuramente, la mia fede in Dio.

Qual è il messaggio principale che vorresti trasmettere al lettore?
Certamente un messaggio di speranza.

Hai avuto un lettore “ideale” in mente mentre scrivevi?
No, perché ho iniziato a scrivere solo per me stessa.

Quanto tempo hai impiegato per scrivere il libro?
Otto mesi.

Scrivi di getto o pianifichi tutto nei minimi dettagli?
Scrivo di getto, perché ho sempre scritto solo per me stessa. L’idea di trasformare il mio dolore e il dolore di altri che hanno incrociato la mia vita, in racconti da raccogliere in un libro, è nata pian piano. Dopo averli scritti mi sono detta: “Forse i miei racconti possono essere d’aiuto ad altri,
possono infondere un po’ di speranza”. Così, ho deciso di pubblicarli.

Quali sono i tuoi rituali creativi, se ne hai?
Non ho rituali. Forse perché, come ho già detto, ho sempre scritto solo per me. A volte sento il desiderio di scrivere al mattino, altre la sera. Ma resto anche giorni senza scrivere.

Che ruolo ha l’ispirazione nel tuo processo creativo?
Credo che l’ispirazione abbia un ruolo primario nel mio processo creativo. Infatti, non mi impongo mai di scrivere.

Che consiglio daresti a chi vuole iniziare a scrivere?
Sinceramente, non avendo esperienza come scrittrice, ma solo come una persona che scrive per riversare il proprio dolore sulla carta, non credo di essere in grado di dare consigli particolari, se non quello di essere veri e di scrivere con passione.

*Marika Ascolese, affetta da tetraparesi spastica dalla nascita, è scrittrice e autrice di diversi libri, ha vinto diversi premi di poesia e narrativa. Oltre a scrivere è editor e si occupa di revisione e riscrittura testi.

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