La mostra “Avrò cura di me” ad Arezzo, organizzata dal Centro Helios, celebra l’arte come strumento d’inclusione per persone con disabilità. Fino al 31 gennaio 2025, promuove creatività, socializzazione e sensibilizzazione verso una comunità inclusiva

La mostra fotografica “Avrò cura di me” rappresenta una tappa significativa nel percorso di inclusione e valorizzazione delle persone con disabilità ad Arezzo. Allestita al secondo piano di Palazzo Cavallo, sede del Comune di Arezzo, l’esposizione sarà visitabile fino al 31 gennaio 2025. Gli orari di apertura sono dal lunedì al venerdì, dalle 8:00 alle 14:00, con estensione il martedì e il giovedì dalle 15:00 alle 17:30.

L’iniziativa nasce dal laboratorio fotografico del Centro Diurno Helios, gestito dalla Cooperativa Sociale Nuovi Orizzonti. Il Centro Helios, situato in Via Fiorentina 219, è autorizzato ad accogliere fino a 18 utenti e offre interventi personalizzati assistenziali, di socializzazione, educativi e riabilitativi. L’obiettivo principale è il mantenimento e l’acquisizione di capacità cognitive, relazionali e comportamentali, facendo leva sulle potenzialità e capacità di ogni individuo.

Il laboratorio fotografico è stato avviato nel 2014 con l’intento di utilizzare la fotografia come mezzo espressivo e comunicativo per le persone con disabilità. Nel corso degli anni, il progetto ha beneficiato del supporto di Fit e Fisascat Cisl Arezzo, che hanno contribuito sia all’allestimento di mostre che all’acquisto di materiali necessari. Questa collaborazione ha permesso ai partecipanti di condividere i propri lavori con il pubblico, offrendo momenti di confronto e socializzazione.

Lucia Caneschi, coordinatrice pedagogista del Centro Helios, sottolinea l’importanza di offrire agli utenti la possibilità di manifestare la propria visione del mondo. Esprime gratitudine verso la Vice Sindaco del Comune di Arezzo, Lucia Tanti, per il sostegno all’iniziativa, e verso il Presidente del Consiglio Comunale di Arezzo, Luca Stella, per l’approvazione del progetto. Un ringraziamento particolare va anche alla Fondazione Arezzo Comunità per il supporto fornito. Caneschi evidenzia come queste collaborazioni abbiano permesso ai partecipanti di scoprire nuovi modi di comunicare emozioni, aumentando la consapevolezza della realtà circostante e delle proprie abilità.

La Cisl Arezzo ha svolto un ruolo fondamentale nel dare visibilità esterna al lavoro svolto all’interno del Centro Helios. Maria Rosaria Esposito, segretaria Fisascat Cisl Arezzo, e Luca Attoni, segretario Fit Cisl Arezzo, hanno evidenziato codi me l’esperienza di condivisione sia stata estremamente positiva.

Grazie a una raccolta fondi, inclusa una cena solidale organizzata da Fisascat e Fit Cisl, nel 2024 è stata raccolta una somma destinata all’acquisto di strumenti e macchine fotografiche per proseguire il laboratorio e promuovere la mostra in altri luoghi, trasformandola in un progetto itinerante. Mauro Cerofolini, Segretario Generale Cisl Arezzo, ha sottolineato l’impegno del sindacato nel valorizzare i più fragili e nell’aiutare la comunità a comprendere il loro punto di vista, invitando i cittadini a visitare la mostra per immergersi nel profondo significato delle fotografie esposte.

Avrò cura di me

La Cooperativa Sociale Nuovi Orizzonti, che gestisce il Centro Helios, progetta e realizza percorsi socio-educativi, riabilitativi e ricreativi rivolti a giovani e adulti con disabilità, sostenendoli nei loro percorsi di autonomia sociale, lavorativa e abitativa. Grande attenzione è rivolta al sostegno delle famiglie e alla valorizzazione delle abilità uniche di ciascuno, personalizzando gli interventi in base ai singoli bisogni e in sinergia con i servizi pubblici e le realtà del territorio.

La mostra “Avrò cura di me” non è solo un’esposizione artistica, ma rappresenta un percorso di superamento di varie forme di disabilità attraverso l’arte. Offre ai partecipanti l’opportunità di avere uno spazio espositivo, confrontarsi con il pubblico e vivere momenti di socializzazione. Nel 2020, i primi scatti realizzati dai ragazzi ritraevano nuvole in cielo e sono stati esposti al primo piano della sede Cisl Arezzo, successivamente spostati in Sala Pastore. Un ulteriore appuntamento è stato inaugurato l’8 marzo 2023, sempre nella sede Cisl di viale Michelangelo, e alcune foto sono rimaste nei corridoi dell’edificio, testimoniando la continuità e l’evoluzione del progetto.

L’arte, in questo contesto, diventa uno strumento potente per l’inclusione sociale, permettendo alle persone con disabilità di esprimere la propria creatività e sensibilità, e offrendo alla comunità una prospettiva diversa e arricchente. La mostra “Avrò cura di me” è un invito a tutti i cittadini a riconoscere e apprezzare il valore dell’espressione artistica come mezzo di comunicazione universale, capace di abbattere barriere e pregiudizi.

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