Ucraina, aiuti dalla rete di associazioni delle persone con disabilità

A Palermo raccolta dei beni nella sede dell’associazione Medullolesi Spinali. Ninni Gambino (Finp): “Molti nostri ragazzi con disabilità, pur vivendo di piccoli sussidi, stanno dando il loro contributo per le persone in Ucraina”

Da ieri tante persone continuano a chiamare per saper come dare il proprio contributo nella raccolta di beni di prima necessità destinati alla popolazione ucraina, che da giorni subisce l’attacco armato della Russia. La base operativa di raccolta è stata offerta dall’associazione Medullolesi di Palermo. L’iniziativa è promossa dalla rete di associazioni Asms Medullolesi Spinali Sicilia, Asd Mo.Cri.Ni.linus , Asd I Ragazzi Di Panormus.

Bandiera Ucraina

A parlare di questa catena di solidarietà che è partita anche dalle associazioni delle persone con disabilità è il consigliere nazionale della Federazione Italiana Nuoto paralimpico (Finp) Ninni Gambino. “Da sempre in campo per i diritti di tutte le persone con disabilità – dice Ninni Gambino -, nell’ultimo periodo abbiamo creato una rete di associazioni per migliorare la risposte ai diversi bisogni di giovani e adulti con disabilità.

Questa rete, da circa un anno, si è collegata ed interfacciata anche con la comunità ucraina, prima ancora che scoppiasse il conflitto. Già, infatti, a favore dei giovani ucraini che, nel conflitto del 2014, erano rimasti amputati o con altre disabilità, abbiamo favorito degli incontri in Sicilia nella prospettiva di organizzare dei campus sportivi estivi.

Recentemente con Viktoriya Prokopovych (referente della comunità ucraina,  presidente dell’associazione Forum Ucraina) che vive a Palermo ci siamo confrontati per capire quali strumenti mettere in atto per aiutare la gente ucraina. Appena poi è scoppiato il conflitto abbiamo deciso di attivare la raccolta umanitaria grazie alla sede messa a disposizione dell’Asms“.

Oggi dalle parole bisogna passare concretamente ai fatti. Ogni persona sta donando anche nel piccolo, secondo le sue disponibilità. Molti nostri ragazzi con disabilità, pur vivendo di piccoli sussidi, stanno dando il loro contributo. E’ straordinario e bello come già da ieri stanno arrivando parecchie cose e stiamo ricevendo molte telefonate – continua ancora Ninni Gambino -.

Successivamente alla raccolta dei beni – che sta avvenendo il diversi punti della Sicilia -, ci preoccuperemo di portare con i pulmini dell’Asms tutto il materiale a Bagheria dove abbiamo preso contatto con un’azienda di autotrasporti. Questa ultima, con un mezzo di trasporto idoneo, porterà tutti gli aiuti umanitari a Verona che è il centro da dove partono i mezzi per l’Ucraina.

Tutti noi che in questo momento siamo in una condizione di vita migliore della popolazione ucraina, abbiamo il dovere di non girarci dall’altra parte ma di attivarci insieme per sostenerli in tutte forme possibili“.

Nella lista dei beni essenziali ci sono: termocamera, binocoli, caschi, ginocchiere, giubbotti antiproiettile, kit di pronto soccorso (IFAK se possibile), farmaci da banco (paracetamolo, nimesulide, antibiotici, oki, acqua ossigenata, betadine, etc.), garze e cerotti, antibiotici, antidolorifici, farmaci emostatici, medicazioni.

A questi si aggiungono inoltre: walkie-talkie (con batterie), power bank, torce elettriche, prodotti a lunga conservazione (zucchero, tè, caffè, biscotti, latte, cioccolato, cibo in scatola, olio), prodotti per l’igiene (sapone, shampoo, dentifricio, etc.). E poi ancora: calzini, biancheria, cibo per bambini, pannolini e salviettine umidificate.

Il centro di raccolta “Aiuto umanitario per l’Ucraina” è l’Asms (Associazione siciliana medullolesi spinali) in via Giovanni Evangelista di Blasi n.24,26 . Presidente Giovanni Rotino – mobile 329 1517169 (redattoresociale.it)

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