Alla Fiera di Rimini nasce TechCare Expo, il primo evento nazionale dedicato a tecnologia, AI e robotica per la disabilità e l’inclusione. Due giorni tra espositori, convegni, sport paralimpico e storie di vita reale per mettere la persona con disabilità al centro del futuro digitale

Immagina di poter tornare a sentire la tua voce — quella vera, quella di prima — dopo averla persa progressivamente a causa di una malattia. Oppure di poter muovere la tua carrozzina elettrica, scrivere un messaggio, aprire un file sul computer semplicemente muovendo gli occhi. Non è fantascienza: sono tecnologie già esistenti, già disponibili, già usate da persone reali ogni giorno. E presto potrai vederle, toccarle e capire come funzionano con mano.

Il 26 e 27 marzo 2025, alla Fiera di Rimini, debutta TechCare Expo: il primo grande appuntamento nazionale interamente dedicato all’innovazione tecnologica al servizio della disabilità, della cura e dell’inclusione sociale. Un evento che non parla di persone con disabilità dall’esterno, ma vuole costruire uno spazio in cui queste persone siano protagoniste, interlocutrici, voci attive.

Cosa troverai a TechCare Expo

TechCare Expo non è una semplice fiera commerciale. È un ecosistema pensato per connettere mondi che spesso faticano a dialogare: chi sviluppa tecnologie assistive, chi le usa ogni giorno, chi le prescrive, chi le finanzia, chi le regola.

Tra le tecnologie presenti ci sono soluzioni che fino a pochi anni fa sembravano appartenere al futuro:

Oltre 70 aziende espositrici occuperanno circa 1.800 metri quadrati nell’intera Hall Sud della Fiera di Rimini.

TechCare

Un evento che mette la persona al centro

Ciò che rende TechCare Expo diverso da altre manifestazioni del settore è la sua filosofia di fondo: non basta presentare soluzioni tecnologiche. Bisogna costruire un dialogo reale tra chi le produce e chi ne ha bisogno.

Il programma prevede convegni, panel, workshop e talk su temi cruciali: dalla riforma della disabilità al progetto di vita individuale, dall’inclusione lavorativa alle barriere architettoniche, dalla governance del welfare digitale all’umanizzazione delle relazioni di cura.

In questo contesto si inserisce il panel dedicato all’Intelligenza Artificiale e alle Tecnologie Assistive Digitali, in cui si esploreranno applicazioni concrete già operative: sistemi di riconoscimento ambientale per non vedenti, strumenti che colmano lacune sensoriali, motorie e cognitive in modi che fino a ieri sembravano impossibili.

Tra gli ospiti del programma convegnistico spiccano nomi come Marina Cuollo, giornalista, scrittrice, attivista e TED Speaker, che da anni racconta con acutezza e ironia la propria esperienza di vita con disabilità, e Kristian Gianfreda, assessore alle Politiche sociali del Comune di Rimini, insieme a esperti di transizione digitale, professionisti della riabilitazione e rappresentanti delle istituzioni.

La sezione “Talenti senza barriere”: quando l’inclusione lavorativa non è uno slogan

Uno degli spazi più significativi dell’evento è Talenti Senza Barriere, dedicato alle storie reali di inserimento lavorativo di persone con disabilità. Non storie di eccezionalità da esibire, ma modelli concreti e replicabili di inclusione professionale: esperienze di aziende, enti e operatori che hanno scelto di investire nella diversità come valore aggiunto.

Un esempio tangibile è il Bar Truck Chicchiamo, presente all’evento, dove giovani con disabilità si formano come barman e bariste, sperimentando un percorso che unisce formazione, autonomia e dignità del lavoro.

Sport, storie e un’arena per raccontarsi

TechCare Expo non è solo convegni. C’è anche un’Area Sport realizzata in collaborazione con il Comitato Italiano Paralimpico, dove i visitatori potranno provare discipline paralimpiche con atleti di livello nazionale. Tra i protagonisti: Mirco Acquarelli, giocatore di basket in carrozzina, Lucia Capovilla, pluricampionessa mondiale di paraclimbing, e Mattia Cattapan, primo atleta con disabilità a competere nel Campionato italiano di Kart Cross.

La Factanza Arena sarà invece il palco dei racconti: creator, attivisti, viaggiatori, sportivi e persone con esperienze dirette di disabilità si alterneranno per parlare di vita reale — turismo accessibile, sessualità, caregiving, lavoro, sport — senza filtri e senza retorica.

Tra gli ospiti: Valentina Tomirotti, i Viaggiatori in carrozza, Danilo Ragona e Luca Paiardi, Licia Fertz, Maximiliano Ulivieri e molti altri. A moderare i lavori, Arianna Talamona, nuotatrice paralimpica e DE&I specialist, e Matteo Cellerino di Factanza Media.

Perché questo evento conta — anche per chi non ci sarà

L’ingresso a TechCare Expo è gratuito (con registrazione obbligatoria). Una scelta non casuale: l’obiettivo è aprire il dialogo sull’inclusione al maggior numero possibile di persone, ribadendo che la cura — nelle sue mille forme — è una questione collettiva, non individuale.

Viviamo un momento storico in cui l’intelligenza artificiale e la robotica stanno ridefinendo cosa significa essere autonomi, comunicare, lavorare, partecipare alla vita sociale. Per le persone con disabilità, questo non è un’opportunità astratta: è concreta, immediata, trasformativa. Ma perché lo sia davvero, serve che la tecnologia venga progettata con le persone che ne hanno bisogno, non per loro, senza mai averle ascoltate.

TechCare Expo prova a costruire esattamente questo spazio: un luogo in cui le voci di chi vive la disabilità ogni giorno guidano l’innovazione, non la inseguono. Un appuntamento da non perdere — anche se non sarete presenti fisicamente — perché le domande che solleva riguardano tutti noi.

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