All’Università di Foggia una esperienza immersiva di simulazione delle disabilità uditive

Il Learning Science hub dell’ateneo dauno continua a promuovere percorsi di sensibilizzazione sulle diverse disabilità sensoriali. Un percorso di crescita per i docenti in formazione, pronti questa volta ad immergersi in un unico ed imperdibile laboratorio sulle disabilità uditive

Il prossimo 30 gennaio, il Learning Science Hub dell’Università di Foggia promuoverà un ‘laboratorio silenzioso’, un workshop basato sulla simulazione delle disabilità uditive. L’evento, concepito grazie all’intuizione della prof.ssa Giusi Antonia Toto, docente ordinaria di Didattica e Pedagogia Speciale presso l’Ateneo e delegata del rettore alla Formazione Insegnanti e Formazione Continua, si concentrerà sulla simulazione delle Disabilità Uditive. Quest’occasione mira a fornire ai partecipanti un’esperienza autentica ed empatica, permettendo loro di comprendere le sfide quotidiane che le persone con disabilità uditive devono affrontare.

“Come delegata rettorale alla Formazione Insegnanti e Formazione Continua, sono fermamente convinta dell’importanza di incorporare un laboratorio di simulazione delle disabilità uditive nel percorso di formazione dei futuri educatori o docenti inclusivi. La responsabilità degli insegnanti va al di là della semplice trasmissione di nozioni; è cruciale instillare una consapevolezza approfondita sulle difficoltà che gli studenti con disabilità possono incontrare. Questo laboratorio offre ai futuri insegnanti un’opportunità unica per sviluppare empatia e comprensione più profonde riguardo alle sfide affrontate dagli studenti con disabilità uditive”, queste le parole della prof.ssa Toto sull’importanza di partecipare a tali percorsi formativi.

Disabilità uditive

Un laboratorio innovativo e senza precedenti che offrirà ai partecipanti l’opportunità di immergersi in un’esperienza simulata, consentendo loro di vivere in prima persona le sfide quotidiane affrontate dalle persone con disabilità uditive. Guidati dai ricercatori e dottorandi del Team LSh, i partecipanti avranno l’occasione di esplorare le difficoltà legate all’ascolto e alla comunicazione nelle varie attività quotidiane. Grazie all’utilizzo di dispositivi e simulazioni appositamente ideati, si potranno acquisire una comprensione più approfondita di tali sfide, contribuendo a sensibilizzare sulle esperienze vissute dalle persone con disabilità uditive.

“Attraverso l’immersione simulata nell’esperienza di vivere con limitazioni uditive, i futuri docenti possono approfondire la loro comprensione su come queste sfide possano impattare sull’apprendimento e sull’;accesso all’istruzione. Questa esperienza non solo accresce la consapevolezza delle difficoltà quotidiane incontrate dagli studenti con disabilità uditive, ma fornisce anche una occasione per sperimentare e sviluppare strategie e risorse didattiche mirate a soddisfare le specifiche esigenze di questi studenti”, spiega la prof.ssa Annamaria Petito, ordinaria di Psicologia clinica presso l’Unifg e delegata del Rettore alle Politiche di genere e di inclusione.

L’iniziativa prenderà le mosse dalla distribuzione di un questionario appositamente elaborato per analizzare le prospettive e le percezioni cognitive ed emotive legate alle disabilità uditive. Successivamente, si procederà con un’attività pratica guidata e si concluderà con la compilazione di un questionario post-intervento. “L’inclusione di questa pratica formativa nel percorso di addestramento degli insegnanti non solo li dota di competenze per essere più accoglienti e consapevoli delle diverse esigenze degli studenti, ma promuove anche un approccio pedagogico versatile e adattabile. I docenti che hanno partecipato a questa simulazione saranno più attenti e preparati nell’implementare strategie didattiche inclusive, offrendo un supporto personalizzato per assicurare che ogni studente, indipendentemente dalla sua condizione, possa fruire di un’istruzione di alta qualità e abbia l’opportunità di apprendere e svilupparsi al massimo delle proprie capacità”, aggiunge il prof. Luigi Traetta, associato di Didattica e Pedagogia Speciale e coordinatore del corso di formazione TFA sostegno presso l’Università di Foggia.

Il nucleo centrale di questa iniziativa è di aumentare la consapevolezza e promuovere una maggiore comprensione delle sfide quotidiane affrontate dalle persone con disabilità uditiva. L’obiettivo è favorire la creazione di una comunità più inclusiva ed empatica. La simulazione delle disabilità uditive rappresenta un elemento cruciale per la formazione degli insegnanti, contribuendo in modo significativo a plasmare un ambiente educativo che tenga conto delle diverse esigenze degli studenti. Questo approccio mira a favorire la costruzione di una comunità educativa consapevole e inclusiva, promuovendo, di conseguenza, un ambiente di apprendimento equo e accessibile per tutti i partecipanti.

L’appuntamento è per martedì 30 gennaio, alle 15 presso la Sala 9 della Città del Cinema, Piazzale Anna De Lauro Matera. Il laboratorio è aperto a quanti tra i corsisti iscritti al corso di formazione per le attività di sostegno presso l’Università di Foggia desiderano acquisire una maggiore comprensione delle sfide affrontate dalle persone con disabilità uditive. (foggiatoday.it)

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