L’Agorà dei Talenti è una scuola di cittadinanza per persone con disabilità intellettiva o disagio psichico, promossa da Agorà 97. Mira a sviluppare autonomia e autodeterminazione attraverso attività pratiche, tutor peer e collaborazione con enti locali, valorizzando i talenti individuali

Nel cuore del Comasco prende il via la seconda edizione della Scuola di Cittadinanza, un’iniziativa dedicata a persone con disabilità intellettiva o disturbi psichici. Questo percorso formativo, ribattezzato Agorà dei Talenti, punta a rafforzare l’autoconsapevolezza e l’autodeterminazione dei partecipanti, aiutandoli a sviluppare competenze fondamentali per la vita quotidiana.

Dopo il successo della prima edizione, che ha visto sei studenti sperimentare un modello innovativo di apprendimento, quest’anno il progetto si amplia e accoglie otto nuovi partecipanti. In un’ottica di apprendimento tra pari (peer tutoring), i “pionieri” dello scorso anno guideranno i nuovi studenti nel percorso, mettendo a frutto le conoscenze acquisite e rafforzando le loro capacità di autonomia.

Un progetto che valorizza i talenti di ognuno

L’iniziativa è promossa dalla cooperativa sociale Agorà 97, attiva dal 1997 nel supporto a persone con disabilità mentali, fisiche e ad alta complessità assistenziale. Grazie alla collaborazione con istituzioni e associazioni locali, il progetto mira a fornire strumenti pratici per affrontare la quotidianità in modo consapevole: come utilizzare i mezzi pubblici, come gestire le relazioni sociali, come prendersi cura di sé, fare la spesa o muoversi in sicurezza sul web.

Elisabetta Landini, educatrice sociopedagogica e referente del progetto, spiega il nuovo nome dell’iniziativa:
“Abbiamo voluto chiamarla Agorà dei Talenti perché troppo spesso dimentichiamo che ogni persona, indipendentemente dalla sua condizione, ha dei talenti. Il nostro obiettivo è aiutarli a emergere e valorizzarli, in un’ottica di vera inclusione.”
Il progetto non è semplicemente un percorso per migliorare l’autonomia, ma un’esperienza di crescita personale e collettiva. L’approccio educativo adottato non si concentra sui limiti delle persone, ma sulle loro capacità, puntando a sviluppare il loro potenziale e a rafforzare il senso di appartenenza alla comunità.

Cosa significa essere cittadini attivi?

La prima edizione della Scuola di Cittadinanza, svoltasi tra gennaio e maggio 2024, ha coinvolto sei adulti con disabilità cognitiva o disturbi psichiatrici, residenti nelle comunità di Agorà 97. L’obiettivo principale era fornire strumenti per favorire l’autodeterminazione, indipendentemente dal livello di autonomia di ciascun partecipante.

Non si tratta solo di imparare a essere indipendenti, ma di acquisire consapevolezza sulle proprie capacità e diritti, diventando cittadini attivi e partecipi nella società. Per questo motivo, il programma prevede attività pratiche che vanno oltre il semplice apprendimento teorico.

Le aree tematiche del percorso

Le attività della scuola si sviluppano su quattro aree principali:

Socializzazione e relazioni interpersonali

Cura di sé e benessere

Gestione della casa e della vita quotidiana

Educazione civica e digitale

A rendere speciale questo percorso è il contributo di ben 19 formatori, tra esperti e professionisti del territorio, che hanno affiancato gli studenti in questo cammino.

Agorà dei Talenti

Un impatto positivo sulla vita dei partecipanti

L’esperienza della prima edizione ha avuto un impatto significativo sui partecipanti. Se inizialmente molti di loro si sentivano insicuri e impauriti, con il tempo hanno acquisito maggiore fiducia in sé stessi.
“Quando sono arrivati in aula, alcuni dicevano ‘Io non so fare nulla’. Oggi sono pronti a fare da tutor ai nuovi studenti,” racconta Landini.

Oltre all’apprendimento, si è creato un forte legame tra i partecipanti, che continuano a mantenere i contatti anche al di fuori del corso. Questo dimostra quanto sia importante costruire opportunità di socializzazione e sostegno reciproco, per evitare che le competenze acquisite si perdano nel tempo.

Per rispondere all’entusiasmo degli studenti, Agorà 97 ha introdotto una fase pratica aggiuntiva: dopo le lezioni teoriche, i partecipanti sperimentano quanto appreso nel mondo reale. Ad esempio, devono organizzare una spesa con un budget prestabilito, prendere i mezzi pubblici da soli o gestire piccole emergenze quotidiane.

La nuova edizione: un passo avanti verso l’inclusione

Quest’anno, la scuola si apre ancora di più al territorio, coinvolgendo non solo persone residenti nelle comunità di Agorà 97, ma anche studenti esterni, grazie alla collaborazione con il Centro per la Vita Indipendente del Consorzio Servizi Sociali dell’Olgiatese.

I partecipanti, di età compresa tra i 28 e i 50 anni, lavoreranno insieme per sviluppare nuove competenze e supportarsi a vicenda. Oltre agli argomenti già trattati nella prima edizione, quest’anno verrà dato maggiore spazio alla sostenibilità ambientale, sensibilizzando i partecipanti su temi legati all’ecologia e al rispetto per l’ambiente.

L’autodeterminazione non ha limiti

Uno degli aspetti più innovativi di questo progetto è il suo approccio realmente inclusivo: non si pongono limiti alla partecipazione basati sulla gravità della disabilità.
“Abbiamo accolto tutti, senza escludere nessuno a priori. Come in qualsiasi aula, ci saranno studenti che apprendono più velocemente e altri che avranno bisogno di più tempo. Il nostro compito è adattare i contenuti affinché ognuno possa esprimere il proprio potenziale,” sottolinea Landini.
Questo principio riflette la vera essenza dell’inclusione: offrire a ciascuno l’opportunità di crescere, indipendentemente dalle proprie condizioni di partenza.

La Scuola di Cittadinanza – Agorà dei Talenti è più di un semplice corso: è un laboratorio di vita, in cui ogni partecipante può scoprire e valorizzare le proprie capacità, trovando il proprio posto nella comunità. Un passo concreto verso una società più equa, dove ogni persona, con le proprie unicità, può essere protagonista attivo della propria esistenza.

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