La nuova proposta della Commissione europea per la Carta europea della disabilità e contrassegno di parcheggio validi in tutti gli Stati dell’UE

Il 19 settembre 2023 la Commissione europea ha presentato una proposta legislativa che prevede il miglioramento dell’attuale contrassegno europeo di parcheggio per le persone con disabilità. L’obiettivo è quello di rafforzare il diritto dei disabili alla libera circolazione negli Stati membri dell’UE , per garantire l’accesso  a un trattamento preferenziale e ai diritti di parcheggio quando visitano un altro Stato membro dell’UE.

La proposta rientra nel quadro della strategia dell’UE per i diritti delle persone con disabilità 2021-2030 e contribuisce alla messa in pratica, da parte dell’UE, della Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità, di cui tutti gli Stati membri dell’UE fanno parte (UNCRPD).

Tale proposta legislativa si allinea ai principi delle pari opportunità e dell’inclusione delle persone con disabilità sanciti dal “Pilastro Europeo dei Diritti Sociali “ https://commission.europa.eu/system/files/2017-12/social-summit-european-pillar-social-rights-booklet_it.pdf  ed ai risultati emersi da una recente consultazione pubblica che ha raccolto oltre 3 300 risposte, di cui il 78% di persone con disabilità.

La Commissione europea ha proposto a suo tempo di istituire una carta europea, la Disability Card, rilasciata dalle autorità nazionali per attestare la disabilità in tutta Europa e garantire parità di accesso a condizioni speciali e un trattamento preferenziale nei servizi pubblici e privati (trasporti, agli eventi culturali,  musei, centri ricreativi e sportivi , e ai parchi di divertimento).

Commissione europea contrassegno

Nella nuova proposta, è previsto, il miglioramento dell’attuale contrassegno europeo di parcheggio perconsentire alle persone con disabilità di accedere agli stessi diritti di parcheggio i tutti gli Stati membri dell’UE.Il contrassegno sarà riconosciuto in tutta l’UE e avrà un formato comune vincolante e sostituirà i contrassegni di parcheggio nazionali per tali persone.

La proposta sarà discussa sia dal Parlamento europeo che dal Consiglio e, a partire dalla approvazione della proposta, gli Stati membri avranno 18 mesi di tempo per recepire la direttiva nel proprio ordinamento nazionale. Vi invitiamo a seguire gli aggiornamenti sul sito dell’ENS sull’approvazione della Direttiva europea e sui tempi di recepimento in Italia.

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