Nello scontrino 5 euro in più per la pedana dei disabili: ma è una provocazione

Nei commenti è scattata la polemica in poche ore, tra chi si è indignato e chi l’ha colpevolizzato. L’attivista disabile: «Voi date per scontato l’ingresso al locale, noi no»
Scontrino

Sono sempre di più le persone che pubblicano foto dello scontrino con sovrapprezzi assurdi dettati da bar o ristoranti. C’è chi ha lamentato di aver pagato 2 euro in più per un toast tagliato a metà o chi ha aggiunto 50 centesimi per aver messo un cubetto di ghiaccio nel caffè. Oggi su Facebook è apparso uno scontrino in cui sono stati inseriti 5 euro in più per l’utilizzo della pedana per i disabili. «Ma siamo seri? Siamo nel 2023 e ci sono ancora posti che osano trattare l’accessibilità come un “servizio premium” da fatturare! L’accessibilità non è un privilegio o un favore, è un diritto! E mentre ci sono luoghi che non hanno nemmeno una pedana, qui si pensa di lucrare su chi ne ha bisogno?», si legge nel post.

L’indignazione per lo scontrino (e non solo) nei commenti

Come da copione, non hanno tardato ad arrivare i commenti di tante persone indignate. «Ma come si fa?! È da denuncia», scrive un’utente. «Che inciviltà», aggiunge un altro. Non manca, però, chi lo colpevolizza: «Mi dispiace, ma hai sbagliato tu. Anche io ho una disabilità, in questi casi non si paga, si chiama la Finanza. Punto». E ancora: «Ma se sei disabile, perché qualcuno dovrebbe pagare per darti i servizi. Al massimo dovrebbe essere a carico della comunità, non del singolo imprenditore». Infine, c’è chi inizia a sospettare: «Ma è vero o uno scherzo?».

Alla fine era tutta una burla di Emanuel Cosmin Stoica, ragazzo disabile e attivista contro l’abilismo. I segnali che fosse uno scontrino fake c’erano e ben visibili, a partire dal nome del presunto locale incriminato: Inps – Il nostro piccolo segreto. Così come la via: «Piazza dei Pensionati n.104». Ma questo non è bastato a far scoppiare la polemica social, tanto che l’attivista ha dovuto modificare il post inserendo la verità in calce:«Attenzione: quello che ho descritto nel post non è un evento reale, davo per scontato si capisse, ma è stato scritto con un preciso scopo. Volevo evidenziare una problematica tangibile e diffusa: l’accessibilità limitata in molti luoghi.

“Attenzione a tutti, quello che ho descritto nel post non è un evento reale, davo per scontato si capisse vista la scritta INPS, il numero 104 scritto diverse volte e gli altri dettagli, ma è stato scritto con un preciso scopo. Volevo evidenziare una problematica tangibile e diffusa”

Questa non è una semplice questione burocratica, ma riguarda il diritto di ogni individuo di sentirsi incluso e di poter vivere liberamente», ha scritto. «Mentre molti di noi danno per scontato l’ingresso in un locale o l’accesso a un servizio, altri affrontano barriere quotidiane. L’obiettivo di questo post era sensibilizzare e invitare alla riflessione, nella speranza di un cambiamento concreto. Inclusione e rispetto dovrebbero essere alla base di ogni società».

Una-tantum
Mensile
Annuale

Fai una donazione una tantum

Fai una donazione mensilmente

Fai una donazione annualmente

Choose an amount

€5,00
€15,00
€100,00
€5,00
€15,00
€100,00
€5,00
€15,00
€100,00

Or enter a custom amount


Apprezziamo il tuo contributo.

Apprezziamo il tuo contributo.

Apprezziamo il tuo contributo.

Fai una donazioneDona mensilmenteDona annualmente

Redazione

Writer & Blogger

Sponsor